Errori comuni da evitare quando si costituisce una società in Grecia
Introduzione

Errori comuni da evitare quando si costituisce una società in Grecia
Introduzione
La Grecia è diventata una giurisdizione sempre più interessante per la costituzione di società grazie alla sua posizione strategica nel sud-est europeo, all'appartenenza all'Unione Europea, al miglioramento del contesto imprenditoriale, a un livello di costi competitivo in molti settori e a incentivi mirati per gli investimenti esteri. Tuttavia, la costituzione di una società in Grecia comporta una serie di adempimenti legali, amministrativi e fiscali che possono risultare estranei ai soci stranieri e agli imprenditori locali alla prima esperienza. Questo articolo evidenzia gli errori più comuni da evitare nella costituzione di una società in Grecia e fornisce indicazioni pratiche e operative su costi, tempistiche, requisiti e documentazione. Utilizzatelo come lista di controllo per ridurre ritardi ed evitare spese inutili durante la registrazione della società e le prime fasi operative.
Perché la Grecia è attraente per il business
La Grecia offre diversi vantaggi per le imprese:
- accesso al mercato unico dell'UE e partecipazione all'area Schengen (per facilitare gli spostamenti);
- porta strategica verso il Sud-Est Europa, i Balcani, il Mediterraneo Orientale e il Nord Africa;
- settori consolidati con portata globale (armamento, turismo, manifattura orientata all'export) e centri tecnologici e di servizi in crescita ad Atene e Salonicco;
- costi del lavoro e operativi competitivi rispetto a molti Paesi dell'Europa occidentale;
- incentivi e contributi per investimenti, digitalizzazione e R&S, spesso gestiti da autorità nazionali e regionali.
Quando si pianifica la costituzione di una società in Grecia è fondamentale combinare la comprensione di questi vantaggi con una visione realistica degli obblighi amministrativi, legali e fiscali per evitare gli errori più frequenti.
Errori comuni da evitare
1. Scelta della forma societaria errata
La scelta di una forma societaria inadeguata può generare costi non necessari, oneri di rendicontazione o limitazioni nella capacità di crescita. Le tipologie di entità più comuni sono:
- IKE (Private Company — flessibile, popolare tra imprenditori di piccole/medie dimensioni)
- EPE (Società a responsabilità limitata — LLC tradizionale)
- AE (Société Anonyme / public limited company — per strutture di capitale più ampie)
- Partnership (socia semplice e a responsabilità limitata)
Errore: selezionare un AE o un EPE quando non necessario per una piccola impresa invece di un IKE, con conseguenti requisiti di capitale minimo più elevati e oneri di conformità maggiori.
2. Sottovalutare i requisiti di capitale e bancari
Alcune forme societarie prevedono capitale sociale minimo (EPE: tipicamente €4.500; AE: €24.000; l'IKE spesso consente capitale basso/nominale). Errore: non versare o non documentare correttamente il capitale sociale presso una banca greca o non comprendere i requisiti per dimostrare la fonte dei fondi ai fini delle verifiche antiriciclaggio (AML), con conseguenti ritardi nell'apertura del conto bancario.
3. Ignorare licenze e permessi settoriali
Alcune attività (servizi finanziari, alimentare, trasporti, professioni regolamentate) richiedono licenze o autorizzazioni prima dell'avvio. Errore: registrare la società e avviare le attività prima di ottenere i permessi necessari, con rischio di sanzioni o ordini di chiusura.
4. Ritardi nella registrazione fiscale e previdenziale
È obbligatorio ottenere un numero fiscale greco (AFM), la registrazione IVA (se richiesta) e la registrazione previdenziale del personale. Errore: assumere che tali registrazioni siano automatiche con la costituzione della società e rimandarne l'adempimento, il che può comportare sanzioni e impedimenti all'assunzione.
5. Impostazione contabile e pianificazione della conformità insufficiente
Le norme greche in materia di contabilità e IVA richiedono una conformità locale attenta (requisiti di fatturazione, dichiarazioni IVA, ritenute e contributi previdenziali per i datori di lavoro, bilanci di esercizio). Errore: affidarsi unicamente a servizi di contabilità part-time o trascurare i formati statutari locali, con possibili sanzioni o dichiarazioni fiscali inesatte.
6. Non predisporre preventivamente documenti autenticati / tradotti
I soci o amministratori non greci richiedono frequentemente documenti apostillati e traduzioni certificate. Errore: non organizzare apostille/traduzioni prima dell'arrivo o della presentazione, causando ritardi nella costituzione.
7. Sottovalutare tempistiche e costi nascosti
Alcuni imprenditori si aspettano che la registrazione della società sia immediata. La realtà: prevedere un tempo medio di costituzione di 4–6 settimane (e più a lungo se sono necessarie licenze settoriali o questioni di immigrazione). Errore: pianificazione insufficiente che porta a ritardi nei progetti.
8. Trascurare gli obblighi per i non residenti
I cittadini non UE e alcune entità non residenti possono necessitare documentazione aggiuntiva o rappresentanti fiscali locali per determinate procedure. Errore: presumere un trattamento identico a quello dei residenti senza verificare i requisiti basati sulla residenza.
Processo pratico passo dopo passo per la costituzione
Fase 1 — Scegliere il tipo di società e la denominazione
- Confermare la disponibilità del nome presso il Registro Generale delle Imprese (GEMI).
- Decidere la forma societaria (l'IKE è comune per le PMI).
Fase 2 — Preparare i documenti costitutivi
- Redigere lo Statuto (Articles of Association) o l'accordo societario.
- Per soci persone giuridiche, predisporre delibere del consiglio, certificati di costituzione e procure.
Fase 3 — Notaio e sottoscrizione
- Eseguire gli atti costitutivi davanti a un notaio greco (o tramite procuratore locale con procura notarizzata).
- Ottenere firme elettroniche ove richiesto per le presentazioni online.
Fase 4 — Registrazione al GEMI (Registro Generale delle Imprese)
- Presentare i documenti notarili e la domanda al GEMI e ottenere il numero di registrazione della società.
- Registrare l'indirizzo legale della società.
Fase 5 — Ottenere AFM (numero fiscale) e registrazione IVA
- Registrarsi presso l'Autorità Indipendente per le Entrate Pubbliche (AADE) per ottenere l'AFM della società e, se applicabile, effettuare la registrazione IVA.
- La registrazione IVA è obbligatoria se il fatturato raggiunge o supererà le soglie previste o se si effettuano operazioni imponibili; l'aliquota IVA standard in Grecia è del 24% con aliquote ridotte per taluni beni e servizi.
Fase 6 — Aprire un conto bancario e versare il capitale (se richiesto)
- Aprire un conto bancario aziendale e versare il capitale sociale quando previsto dalla forma scelta.
- Prepararsi a soddisfare i controlli AML e a fornire documentazione sulla fonte dei fondi.
Fase 7 — Registrazioni previdenziali e occupazionali
- Registrarsi come datore di lavoro presso EFKA (ente della previdenza sociale), iscrivere i dipendenti e predisporre sistemi payroll per trattenere imposte e contributi previdenziali.
Fase 8 — Licenze e autorizzazioni settoriali
- Richiedere eventuali permessi di settore, licenze comunali o autorizzazioni specifiche necessarie per avviare l'attività operativa.
Tempistiche e costi stimati
- Tempo medio per l'avvio: 4–6 settimane per una costituzione semplice (verifica del nome, notarizzazione, registrazione GEMI, AFM e IVA). Se sono richieste licenze settoriali o due diligence approfondite, prevedere tempi più lunghi.
- Diritti statali/di registrazione: modestI (spesso alcune centinaia di euro a seconda della forma e dei servizi).
- Onorari notarili: variano in funzione della dimensione e complessità dell'operazione; generalmente alcune centinaia di euro per costituzioni standard.
- Onorari legali e contabili: prevedere parcelle professionali tra €500 e €3.000 per consulenza standard e supporto alla registrazione (le fasce variano in base alla complessità).
- Costi bancari: solitamente minimi per l'apertura del conto; costi aggiuntivi per la conferma del deposito di capitale se necessari.
- Capitale sociale minimo: l'IKE può essere costituita con capitale molto basso (spesso €1 o importi nominali); l'EPE generalmente richiede circa €4.500; l'AE richiede capitale significativamente superiore (circa €24.000). Confermare i requisiti correnti con consulenza locale.
Si tratta di stime; i costi effettivi variano in funzione del fornitore, della città (Atene versus municipalità minori), della complessità e dell'eventuale utilizzo di servizi accelerati.
Documenti richiesti (tipici)
Per fondatori individuali (cittadini greci e cittadini UE):
- Passaporto o carta d'identità valida.
- Prova di domicilio (bolletta, estratto conto bancario).
- Codice fiscale (AFM) o modulo di richiesta per l'AFM.
Per fondatori non UE:
- Passaporto con apostille o legalizzazione consolare, tradotto in greco se richiesto.
- Prova di domicilio.
- Documentazione aggiuntiva se il socio è una persona giuridica (vedi sotto).
Per soci persone giuridiche:
- Certificato di costituzione, Statuto (apostillati e tradotti).
- Delibera del consiglio che autorizzi la costituzione e indichi i rappresentanti.
- Elenco degli amministratori e informazioni sui beneficiari effettivi (UBO).
Per le pratiche di costituzione societaria:
- Statuto / accordo societario.
- Verbali dell'assemblea dei soci (se applicabili).
- Prova dell'indirizzo della sede legale.
- Conferma bancaria del versamento del capitale (se applicabile).
- Procura per i rappresentanti (se i fondatori non sono presenti).
Confermare sempre l'elenco specifico dei documenti con il proprio consulente o con il notaio; i requisiti possono variare.
Fiscalità e adempimenti continuativi
- Imposta sulle società: l'aliquota può variare; al 2024 l'aliquota ordinaria dell'imposta societaria in Grecia è del 22%. Verificare eventuali aggiornamenti delle aliquote e regimi speciali.
- IVA: aliquota ordinaria del 24%, con aliquote ridotte applicabili a determinati beni e servizi.
- Contributi previdenziali a carico di datore di lavoro e dipendente: i datori di lavoro generalmente contribuiscono con una percentuale della retribuzione lorda per la previdenza; le ritenute a carico dei dipendenti sono operate alla fonte. Le aliquote contributive a carico del datore oscillano comunemente nella fascia bassa-medio del 20% a seconda del settore e della categoria del lavoratore. Confermare le percentuali esatte con un consulente paghe greco.
- Bilanci annuali e dichiarazioni fiscali: le società devono predisporre bilanci annuali conformi ai principi contabili greci, presentare la dichiarazione dei redditi societaria e inviare le dichiarazioni IVA secondo le scadenze previste (mensili o trimestrali in funzione del fatturato).
- Transfer pricing, norme sulle controlled foreign company e altre tematiche fiscali cross-border possono applicarsi ai gruppi: è consigliabile consulenza specialistica per strutture multinazionali.
Consigli pratici per evitare ritardi e sanzioni
- Coinvolgere tempestivamente un consulente locale o un agente di costituzione per gestire notaio, GEMI, AFM e pratiche IVA.
- Predisporre in anticipo documenti apostillati e traduzioni se alcuni soci o azionisti non sono greci.
- Assicurare chiarezza sul capitale sociale richiesto e organizzare contatti bancari precoci per la conformità AML.
- Non iniziare attività regolamentate prima di aver ottenuto le licenze di settore.
- Impostare payroll e contabilità fin dal primo giorno per registrare correttamente IVA, ritenute e contributi previdenziali.
- Documentare chiaramente i beneficiari effettivi (UBO) e mantenere registri aggiornati.
- Considerare il periodo tipico di costituzione di 4–6 settimane ai fini della pianificazione di investimenti, assunzioni o inizio dei contratti.
Conclusione
Costituire una società in Grecia offre rilevanti vantaggi strategici, ma il successo dipende da una scelta accurata della forma societaria, dal rispetto tempestivo degli adempimenti amministrativi e dalla rigorosa osservanza delle regole fiscali e occupazionali. Gli errori più comuni — come la scelta della forma sbagliata, la sottocapitalizzazione, la negligenza in materia di autorizzazioni e il ritardo nelle registrazioni fiscali/previdenziali — sono evitabili con una pianificazione anticipata e il supporto di professionisti locali esperti. Prevedere un tempo medio di costituzione di 4–6 settimane per le incorporazioni di routine, considerare i costi notarili, di registrazione, dei servizi professionali e l'eventuale versamento di capitale, e ricordare che l'aliquota ordinaria dell'imposta sulle società può variare; l'aliquota corrente indicata è del 22% (verificarne eventuali modifiche). Avvalersi di un consulente legale e fiscale locale aiuterà a orientarsi efficacemente nelle procedure greche e a garantire la conformità della nuova società sin dal primo giorno.



