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Orientarsi nelle leggi anti-soborno e anticorruzione del Regno Unito: Guida completa per le imprese

Il quadro normativo anticorruzione del Regno Unito è tra i più rigorosi a livello globale, regolato principalmente dal Bribery Act 2010. Questo articolo fornisce una panoramica completa per le imprese che operano nel Regno Unito o con esso, illustrando le principali disposizioni, i requisiti di conformità e le gravi implicazioni della non conformità. Comprendere e implementare misure anticorruzione robuste è cruciale per mantenere la posizione legale e la reputazione.

Businessportalen Editorial Team9 June 20269 min di lettura2 visualizzazioni
Orientarsi nelle leggi anti-soborno e anticorruzione del Regno Unito: Guida completa per le imprese

Orientarsi nelle leggi anti-soborno e anticorruzione del Regno Unito: Guida completa per le imprese

Operare nell'economia globale odierna richiede una profonda comprensione della normativa internazionale e nazionale in materia di anti-soborno e anticorruzione (ABC). Per le imprese con collegamenti al Regno Unito, il Bribery Act 2010 costituisce una pietra angolare di tale quadro giuridico, ampiamente considerato tra le leggi anticorruzione più rigorose e di vasta portata al mondo. Questo articolo offre un esame approfondito delle norme ABC del Regno Unito, fornendo indicazioni pratiche per imprenditori e professionisti d'impresa al fine di garantire la conformità e mitigare i rischi.

Il Bribery Act 2010: uno standard globale

Il Bribery Act 2010 (la Legge) è entrato in vigore il 1 July 2011, sostituendo un mosaico di normative precedenti, meno efficaci. La sua portata extraterritoriale e il campo di applicazione ampio ne hanno fatto un testo legislativo cruciale per qualsiasi impresa che abbia operazioni, dipendenti o anche solo interessi commerciali collegati al Regno Unito. La Legge penalizza quattro reati principali:

1. Offrire, Promettere o Dare una Tangente (Section 1)

Questo reato riguarda le situazioni in cui una persona offre, promette o dà un vantaggio finanziario o di altra natura a un'altra persona, con l'intento di indurla a compiere impropriamente una funzione o attività rilevante, o per ricompensarla per una prestazione impropria. La «funzione o attività rilevante» è definita in modo ampio, comprendendo qualsiasi funzione di natura pubblica, qualsiasi attività connessa a un'impresa o qualsiasi attività svolta nell'ambito di un rapporto di lavoro. L'elemento della prestazione impropria significa eseguire la funzione o l'attività in violazione di un'aspettativa pertinente.

2. Richiedere, Accettare o Concordare di Ricevere una Tangente (Section 2)

Si tratta della controparte passiva della Section 1, che rende penalmente rilevante l'atto di richiedere, concordare di ricevere o accettare un vantaggio finanziario o di altra natura in previsione o a seguito della prestazione impropria di una funzione o attività rilevante. Ciò si applica sia che la prestazione impropria sia effettuata dalla persona che riceve la tangente sia da un'altra persona.

3. Corruzione di Pubblici Funzionari Esteri (Section 6)

Questo reato specifico riguarda la corruzione di funzionari pubblici esteri (FPOs). Si configura quando una persona offre, promette o dà un vantaggio finanziario o di altra natura a un FPO, con l'intento di influenzare il FPO nelle sue funzioni e con l'intento di ottenere o conservare affari o un vantaggio nello svolgimento di attività commerciali. Una distinzione chiave è che non è necessario dimostrare la «prestazione impropria» da parte del FPO, ma solo l'intento di influenzare e ottenere un vantaggio commerciale. Ciò riflette l'impegno del Regno Unito nelle iniziative anticorruzione internazionali, in particolare nell'ambito della OECD Anti-Bribery Convention.

4. Fallimento delle Organizzazioni Commerciali nel Prevenire la Corruzione (Section 7)

Questo è forse il reato di maggiore rilievo e portata per le imprese. Un'organizzazione commerciale può essere ritenuta responsabile se una persona ad essa associata (ad esempio un dipendente, un agente, una controllata o persino un partner di joint venture) corrompe un'altra persona con l'intento di ottenere o conservare affari o un vantaggio nello svolgimento dell'attività a beneficio dell'organizzazione. L'unica difesa disponibile per l'organizzazione è dimostrare di aver adottato «procedure adeguate» volte a prevenire che persone ad essa associate commettano atti di corruzione. Questo reato di responsabilità oggettiva impone alle imprese un onere significativo nell'implementare proattivamente programmi di compliance anticorruzione robusti.

Portata extraterritoriale e giurisdizione

Un aspetto critico del Bribery Act 2010 è la sua estesa giurisdizione extraterritoriale. La Legge si applica ad atti di corruzione commessi in qualsiasi parte del mondo, a condizione che sussista un collegamento sufficiente con il Regno Unito. Tale collegamento può essere stabilito se:

  • La persona che commette la corruzione è cittadina britannica, una persona normalmente residente nel Regno Unito o un ente costituito secondo la legge del Regno Unito.
  • L'organizzazione commerciale ha una presenza commerciale nel Regno Unito, indipendentemente da dove la corruzione sia effettivamente avvenuta.

Ciò significa che una società costituita nel Regno Unito può essere perseguita per atti di corruzione commessi dalla sua controllata estera o da un agente, anche se l'atto si svolge interamente al di fuori del Regno Unito. Analogamente, una società non britannica con una filiale o una controllata nel Regno Unito può essere ritenuta responsabile per atti di corruzione commessi dai propri dipendenti o agenti in qualsiasi parte del mondo, qualora la corruzione sia intesa a beneficiare l'entità connessa al Regno Unito.

Sanzioni per la non conformità

Le sanzioni per la violazione del Bribery Act 2010 sono severe, a riflesso della gravità con cui il governo britannico considera la corruzione. Per gli individui, le pene possono comprendere fino a 10 anni di reclusione, una multa illimitata o entrambe le cose. Per le organizzazioni commerciali, le sanzioni includono multe illimitate, confisca di beni e ingenti danni reputazionali, spesso più dannosi delle sole sanzioni finanziarie. Inoltre, una condanna può comportare l'esclusione da contratti pubblici ai sensi delle norme di procurement UE e UK, incidendo gravemente sulla capacità di un'azienda di competere per appalti governativi.

Deferred Prosecution Agreements (DPAs)

Dal 2014 il Regno Unito ha fatto ricorso ai Deferred Prosecution Agreements (DPAs) come strumento per risolvere i procedimenti penali nei confronti delle società, inclusi quelli ai sensi del Bribery Act. Un DPA consente al pubblico ministero di sospendere il procedimento per un periodo stabilito, a condizione che l'organizzazione adempia a determinate condizioni, quali il pagamento di una sanzione finanziaria, l'implementazione di miglioramenti di compliance e la cooperazione con le indagini. I DPA offrono un'alternativa potenziale alla condanna, ma comportano comunque rilevanti sanzioni finanziarie e richiedono azioni riparatorie significative.

Stabilire le «procedure adeguate»: passi pratici per le imprese

La difesa delle «procedure adeguate» ai sensi della Section 7 è fondamentale per le organizzazioni commerciali. Il Ministry of Justice (MoJ) ha pubblicato orientamenti su cosa costituisca procedure adeguate, basandosi su sei principi:

1. Procedure proporzionate

Le procedure anticorruzione di un'organizzazione devono essere proporzionate ai rischi di corruzione che affronta e alla natura, scala e complessità della sua attività. Ciò richiede una valutazione approfondita dei rischi.

2. Impegno al massimo livello

La direzione senior dell'organizzazione deve essere impegnata nella prevenzione della corruzione e promuovere una cultura in cui la corruzione non è mai accettabile. Questo impegno dovrebbe essere comunicato in modo chiaro in tutta l'organizzazione.

3. Valutazione del rischio

Le organizzazioni devono valutare regolarmente la natura e l'entità della loro esposizione a rischi di corruzione interni ed esterni. Ciò include la valutazione dei rischi per paese, per settore, legati alle transazioni e legati alle opportunità commerciali.

4. Due Diligence

Le organizzazioni dovrebbero applicare procedure di due diligence, proporzionate ai rischi, nei confronti delle persone che svolgono o svolgeranno servizi per conto dell'organizzazione. Questo è particolarmente cruciale per agenti terzi, intermediari e partner di joint venture.

5. Comunicazione (inclusa la formazione)

Le politiche e le procedure anticorruzione devono essere radicate e comprese all'interno dell'organizzazione mediante comunicazione interna ed esterna, inclusa la formazione proporzionata ai rischi affrontati.

6. Monitoraggio e revisione

Le organizzazioni dovrebbero monitorare e rivedere regolarmente l'efficacia delle loro procedure anticorruzione e apportare miglioramenti ove necessario. Ciò comprende audit interni, revisioni periodiche e il mantenimento dell'aggiornamento rispetto agli sviluppi normativi e regolamentari.

Costi e tempistiche per la conformità

I costi associati all'implementazione di procedure adeguate variano significativamente in funzione delle dimensioni e della complessità dell'impresa, del suo profilo di rischio e dell'infrastruttura di compliance già esistente. I costi iniziali possono includere il coinvolgimento di esperti legali e di compliance per valutazioni dei rischi, sviluppo di politiche e formazione. I costi correnti riguardano il mantenimento dei programmi di compliance, l'esecuzione di due diligence periodica e il monitoraggio e la revisione continui. Non esiste una tempistica fissa per raggiungere lo status di «procedure adeguate», poiché si tratta di un processo continuo, ma le imprese dovrebbero mirare a stabilire elementi fondamentali entro 6-12 mesi dall'individuazione della necessità, con un miglioramento continuo successivo.

Conclusione

Il Bribery Act 2010 del Regno Unito rappresenta una normativa incisiva volta a contrastare la corruzione sia a livello nazionale sia internazionale. Per le imprese, comprendere le sue disposizioni, e in particolare il reato aziendale di mancata prevenzione della corruzione, non è una mera formalità legale ma un imperativo strategico. L'implementazione di «procedure adeguate» robuste, proporzionate e oggetto di revisione continua è l'unica difesa affidabile contro sanzioni severe e danni reputazionali. Un approccio proattivo alla compliance anticorruzione tutela non solo la posizione legale di un'impresa, ma rafforza anche le sue basi etiche, contribuendo a una crescita sostenibile e responsabile sul mercato globale.

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