Orientarsi nella ritenuta alla fonte su dividendi e royalty nei Paesi Bassi: guida completa
Comprendere la ritenuta alla fonte su dividendi e royalty nei Paesi Bassi è fondamentale per le imprese internazionali. Questa guida offre un'analisi approfondita del panorama fiscale olandese, delle recenti modifiche legislative e delle strategie per la conformità e l'ottimizzazione, aiutando gli imprenditori a orientarsi tra regolamenti complessi.

Orientarsi nella ritenuta alla fonte su dividendi e royalty nei Paesi Bassi: guida completa
I Paesi Bassi sono da tempo una giurisdizione centrale per il commercio e l'investimento internazionale, rinomata per la sua estesa rete di trattati fiscali e per un clima imprenditoriale generalmente favorevole. Tuttavia, le imprese che operano nei Paesi Bassi o tramite entità olandesi devono possedere una chiara comprensione del regime della ritenuta alla fonte (WHT), in particolare per quanto riguarda dividendi e royalty. Modifiche legislative recenti hanno inciso in modo significativo su questo quadro, rendendo imprescindibile per imprenditori e professionisti fiscali mantenersi aggiornati sugli sviluppi più recenti.
Comprendere i fondamenti della ritenuta alla fonte olandese
La ritenuta alla fonte è un'imposta prelevata alla fonte su determinati tipi di reddito corrisposti a non residenti. Nei Paesi Bassi, le principali tipologie di reddito soggette a WHT che interessano le imprese internazionali sono i dividendi e, più recentemente, le royalty e gli interessi. Il sistema olandese di WHT è concepito per garantire che una parte del reddito generato sul territorio nazionale sia tassata prima di essere trasferita fuori dal Paese, anche se il beneficiario non è un residente fiscale olandese.
Ritenuta sui dividendi
Storicamente, i Paesi Bassi hanno applicato un'aliquota statutaria della WHT sui dividendi pari al 15%. Questa imposta è prelevata sulle distribuzioni effettuate da una società residente olandese ai suoi azionisti. L'obbligo di trattenere e versare tale imposta ricade sulla società distributrice. Tuttavia, questa aliquota statutaria è frequentemente ridotta o eliminata in base a varie disposizioni:
- Esenzione interna: ai sensi del regime olandese di partecipation exemption, non è dovuta la WHT sui dividendi se il destinatario è un azionista societario residente nei Paesi Bassi che detiene almeno il 5% delle azioni della società distributrice, a condizione che siano rispettati determinati requisiti. Questa esenzione si estende anche ad alcuni azionisti societari non residenti domiciliati nell'UE/SEE o in uno Stato con il quale i Paesi Bassi hanno un trattato fiscale, purché raggiungano la soglia di partecipazione del 5% e le azioni non siano detenute come investimento di portafoglio.
- Trattati fiscali: i Paesi Bassi dispongono di un'ampia rete di trattati contro la doppia imposizione (DTT) con oltre 100 Paesi. Tali trattati spesso riducono l'aliquota di WHT sui dividendi a 0%, 5% o 10%, in funzione del trattato specifico e della percentuale di partecipazione. Ad esempio, molti trattati prevedono un'aliquota dello 0% per partecipazioni societarie significative (es. partecipazioni del 10% o del 25%).
- Direttiva madre-filiale dell'UE: per le distribuzioni di dividendi tra società collegate situate in diversi Stati membri dell'UE, la Direttiva madre-filiale dell'UE generalmente elimina la WHT, a condizione che entrambe le società soddisfino determinati requisiti di forma giuridica, periodo minimo di detenzione e partecipazione minima (almeno il 10%). Questa direttiva mira a evitare la doppia imposizione all'interno dell'UE.
Ritenuta su royalty e interessi (efficace dal 2021)
Prima del 1° gennaio 2021, i Paesi Bassi generalmente non applicavano WHT sulle corresponsioni di interessi e royalty in uscita, rendendoli una giurisdizione attraente per strutture di holding di proprietà intellettuale (IP). Tuttavia, ciò è cambiato in modo significativo con l'introduzione del Dutch Conditional Withholding Tax Act 2021. Questa nuova normativa impone una WHT su pagamenti di interessi e royalty effettuati da entità olandesi verso entità affiliate situate in determinate giurisdizioni a bassa imposizione o in giurisdizioni inserite nella lista nera dell'UE delle giurisdizioni fiscali non cooperative.
- Ambito di applicazione: la WHT si applica ai pagamenti di interessi e royalty effettuati da un soggetto passivo olandese a un'entità affiliata che è residente in una giurisdizione designata a bassa tassazione (attualmente giurisdizioni con un'aliquota statutaria dell'imposta sulle società inferiore al 9%) o in una giurisdizione presente nella lista nera dell'UE. Un'entità è considerata "affiliata" se esiste un interesse di controllo (es. partecipazione diretta o indiretta superiore al 50% dei diritti di voto o del capitale).
- Aliquota: l'aliquota della WHT su interessi e royalty è fissata all'aliquota statutaria olandese dell'imposta sulle società, che è attualmente del 25,8% (per il 2024). Tale aliquota si applica all'importo lordo dei pagamenti di interessi o royalty.
- Disposizioni anti-abuso: la normativa include robuste regole anti-abuso concepite per prevenire strutture finalizzate principalmente a eludere la WHT olandese. Tali regole possono trovare applicazione anche se il beneficiario non si trova in una giurisdizione a bassa imposizione o nella lista nera, qualora l'operazione sia ritenuta artificiale o progettata principalmente per evitare la tassazione olandese.
Modifiche legislative recenti e loro impatto
L'introduzione del Conditional Withholding Tax Act 2021 rappresenta un cambiamento significativo nella politica fiscale olandese, allontanandosi dalla posizione storica dei Paesi Bassi come "porta d'accesso" per certe tipologie di reddito esenti da WHT. Questo cambiamento si inserisce in uno sforzo internazionale più ampio per contrastare l'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (BEPS) e si allinea alle raccomandazioni dell'OCSE.
Impatto sulle strutture di IP
Per le società che in precedenza utilizzavano entità olandesi come veicoli per accordi di licensing relativi a IP, la nuova WHT sulle royalty richiede una rivalutazione delle loro strutture. Le imprese devono verificare se i loro pagamenti di royalty sono ora soggetti a WHT olandese e, in tal caso, esplorare opzioni per ristrutturare o attenuare il carico fiscale. Ciò potrebbe comportare il trasferimento della proprietà intellettuale in altre giurisdizioni o l'accertamento che l'entità olandese disponga di sufficiente substance per evitare contestazioni per abuso.
Aumento degli obblighi di compliance
Le nuove regole introducono inoltre un aumento degli adempimenti. Le società olandesi che effettuano pagamenti di interessi o royalty devono ora determinare se il beneficiario è un'entità affiliata e se è residente in una giurisdizione specificata a bassa imposizione o nella lista nera. Una corretta documentazione e due diligence sono fondamentali per garantire la conformità e evitare sanzioni.
Considerazioni pratiche e indicazioni operative
Orientarsi nel quadro della WHT olandese richiede pianificazione accurata e consulenza specialistica. Di seguito alcune considerazioni pratiche per le imprese:
1. Requisiti di substance
I Paesi Bassi impongono requisiti stringenti di substance per società di holding e finanziarie. Per beneficiare delle riduzioni previste da trattati o delle esenzioni interne, le entità olandesi devono dimostrare un'adeguata sostanza economica. Ciò include tipicamente la presenza di una direzione locale, personale qualificato sufficiente, spazi ufficio adeguati e controllo operativo sugli asset e sui rischi. La mancanza di substance può comportare il rifiuto dei benefici del trattato o l'applicazione di regole anti-abuso.
2. Regole anti-abuso e beneficiario effettivo
Sia la WHT sui dividendi sia la nuova WHT su interessi e royalty includono disposizioni anti-abuso. Le autorità fiscali controlleranno le strutture per determinare se il destinatario del pagamento è il "beneficiario effettivo" del reddito. Se un'entità è meramente un tramite senza una reale attività economica o esposizione al rischio, i benefici di trattato o le esenzioni possono essere negati e la WHT può essere applicata all'aliquota statutaria. Le società devono essere in grado di dimostrare che l'entità beneficiaria svolge funzioni economiche genuine e si assume rischi reali.
3. Riesame delle strutture esistenti
Le imprese con strutture olandesi di holding o relative alla proprietà intellettuale dovrebbero condurre una revisione approfondita per valutare l'impatto delle nuove regole sulla WHT su interessi e royalty, nonché eventuali modifiche alle esenzioni sulla WHT dei dividendi. Questa revisione dovrebbe considerare:
- Giurisdizioni dei beneficiari: individuare se eventuali beneficiari affiliati di pagamenti di interessi o royalty sono localizzati in giurisdizioni a bassa imposizione o nella lista nera.
- Idoneità ai trattati: confermare l'idoneità alle riduzioni di WHT in base ai DTT rilevanti sia per i dividendi sia, ove applicabile, per interessi e royalty (sebbene i DTT generalmente non prevalgano sulla WHT condizionata su interessi/royalty verso giurisdizioni a bassa imposizione).
- Substance: assicurare che le entità olandesi soddisfino i requisiti di substance vigenti.
- Finalità commerciale: documentare la genuina finalità commerciale e la logica economica della struttura esistente.
4. Pianificazione per nuovi investimenti
Per nuovi investimenti o per la costituzione di nuove strutture che coinvolgono i Paesi Bassi, è fondamentale integrare le considerazioni relative alla WHT fin dall'inizio. Ciò comprende:
- Scelta della giurisdizione: selezionare con attenzione la giurisdizione della capogruppo finale e delle holding intermedie per ottimizzare gli esiti in termini di WHT.
- Accordi di finanziamento: strutturare gli accordi di finanziamento infragruppo in modo da ridurre l'esposizione alla WHT condizionata sugli interessi.
- Proprietà della IP: determinare la collocazione ottimale per la proprietà della IP, tenendo conto della nuova WHT sulle royalty.
5. Ricorrere a consulenza professionale
Data la complessità del diritto tributario olandese e la sua continua evoluzione, è indispensabile ricorrere a consulenza di professionisti fiscali esperti. Essi possono fornire indicazioni personalizzate su compliance, ottimizzazione delle strutture e mitigazione dei rischi, assicurando che le imprese restino conformi e fiscalmente efficienti.
Conclusione
I Paesi Bassi rimangono una giurisdizione altamente attrattiva per gli affari internazionali, ma il loro regime di ritenute alla fonte, in particolare dopo l'introduzione della WHT condizionata su interessi e royalty, richiede un'attenzione accurata. Le imprese devono comprendere a fondo le regole che disciplinano la WHT sui dividendi, incluse le esenzioni interne e i benefici dei trattati, e valutare con attenzione le implicazioni della nuova WHT su interessi e royalty per le loro transazioni infragruppo. Una revisione proattiva delle strutture esistenti, una pianificazione meticolosa per nuovi investimenti, il rigoroso rispetto dei requisiti di substance e una chiara comprensione delle disposizioni anti-abuso sono elementi imprescindibili. Rimanendo informate e collaborando con consulenti fiscali esperti, le società possono affrontare le complessità della WHT olandese, garantire la conformità e ottimizzare le loro posizioni fiscali internazionali in questo contesto dinamico.



